
SANTA PAOLINA: “Angelo della carità” Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
PRIMA PREGHIERA
Santa Paolina, tu hai vissuto l’amore verso il prossimo con tutta l’intensità possibile. Ti sei sempre preoccupata e dedicata ai più bisognosi della società, a tutti coloro che non avevano nessuno a cui ricorrere se non Dio stesso, consolatore degli afflitti. Insegnaci oggi che essere santi vuol dire seguire Gesù. Vuol dire aprire il nostro cuore alle asplirazioni e al richiamo dello Spirito Santo in noi, nelle nostre famiglie, nella nostra comunità, nella chiesa, nel mondo. Vuol dire accettare la sfida di opporsi al consumismo, alla mancanza di etica, alla banalizzazione della vita. Vol dire adoperarsi per riscattare la dignità della persona.
(Momento di silenzio per esprimere le intenzioni personali,familiari e comunitarie)
CONOSCENDO SANTA PAOLINA
Donna straordinaria nelle cose comuni e quotidiane.
Santa Paolina, da anziana, visse molto tempo raccolta nella sua piccola stanza, giorno e notte, sempre alla presenza di Dio. Pregava e lavorava, mettendosi a disposizione della comunità per qualsiasi servizio. Verso la fine della sua vita rimase cieca e paralizzata. Perse il braccio destro, ma anche cosi continuò a lavorare com uma mano sola. Soffriva, ma rimaneva calma, serena e rassegnata alla voluntà di Dio, sapendo che pure Gesù soffriva in lei.Esortava le persone ad avere sempre grande fidúcia nella Divina Providencia e raccomandava che ci fosse carità in tutto.
Debilitata dalla malattia, ugualmente lei ancora si faceva in quattro in favore degli ammalati e di chi avesse bisogno delle sue attenzionie del suo aiuto.
Morì mentre com fiduccia repeteva: “Gesù mio, misericórdia” il giorno 9 luglio del 1942. Aveva 77 ani di età.
Santa già in vita.
Santa Paolina rimase umile e generosa fino alla fine dei suoi giorni. Ancora in vita era venerata dal popolo, poiché veramente in molte persone seppe rinnovare la speranza nella vita; per gli ammalati fu un angelo di carità che consolava nel dolore e dava corragio per superare le prove; e molti altri vennero da lei ricondotti al miracolo del perdono e della riconciliazione con Dio. Soprattutto dopo la morte, la fama della sua santità si diffuse per tutta la nazione, confermando con i miracoli e le grazie tutta la sua vita di profondo amore e spogliamento in favore del prossimo, vivendo nell’esercizio costante, abituale ed eroico delle virtù cristiane.
LETTURA BIBLICA
“Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come um bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede cosi da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
E se anche distribuissi tutte lê mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
La carità non avrà mai fine”. (I Cor. 13, 1-8)
MEDITAZIONE
1. Come queste parole di San Paolo si applicano a Santa Paolina?
2. Quale frase o messaggio dell’inno della carità ha toccato di più il tuo cuore?
MESSAGGIO DEL GIORNO
Paolo nella sua lettera ai Corinti ci mostra che i frutti della carità sono la gioia, la pace e la misericordia; che l’more è benevolo, disinteressato; genera comunione e solidarietà nelle persone. E S. Agostino ci insegna che il fine ultimo di tutte le nostre opere è l’amore. Afferma che è per raggiungere l’amore che noi corriamo e, quando arriviamo, è ancora nell’amore che riposiamo.
SECONDA PREGUIERA
Santa Paolina, tu che infiammata dall’amore di Dio e spogliata da ogni grandezza umana, hai donato la vita al Signore, ottienici la grazia del distacco dalle cose passeggere di questo mondo, cercando solamente le cose di Dio e accettando fino in fondo la sfida di lottare contro tutte le situazioni di morte, affinché tutte le persone “abbiano vita e vita in abbondanza”. (Gv. 10.10).
PREGHIERA FINALE (da recitare tutti i giorni)
La fiamma della carità, che animò Santa Paolina nello spendersi, senza riserve,
per i più poveri, animi ancora la Chiesa da lei tanto amata, rinnovi le nostre persone, le nostre famiglie e ravvivi la fede e l’amore fraterno in tutto il popolo di Dio.
(In silenzio presentare la propria richiesta).
Signore, fa che per l’intercessione di Santa Paolina, che ispirata da Maria pose
tutta la sua fidúcia in Gesù e nello Spirito Santo, ci sia concessa la grazia ed il coraggio di lavorare sempre per la realizzazione di un mondo più umano, più giusto e fraterno.
Per Gesù Cristo Nostro Signore. Amen.